Zork Zero (titolo completo: Zork Zero: The Revenge of Megaboz) è l'ultimo episodio della serie Zork del tipo avventura testuale, programmato da Steve Meretzky e pubblicato da Infocom nel 1989. Zork Zero è dotato di un'interfaccia grafica più raffinata del precedente Beyond Zork; sono presenti anche vari sottogiochi, come Peggleboz e il gioco di carte Double Fanucci.
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| Zork Zero videogioco | |
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| Piattaforma | Amiga, Apple II, MS-DOS, Mac OS |
| Data di pubblicazione | 1989 |
| Genere | Avventura testuale |
| Tema | Fantasy |
| Origine | Stati Uniti |
| Sviluppo | Infocom |
| Pubblicazione | Infocom |
| Design | Steve Meretzky |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo |
| Periferiche di input | Tastiera |
| Motore grafico | Z-machine |
| Supporto | Floppy disk da 3½" |
| Serie | Zork |
| Preceduto da | Beyond Zork |
| Seguito da | Return to Zork |
Fu seguito da Return to Zork, che però segna un cambio della serie verso le avventure grafiche.
Zork Zero è un prequel del primo Zork: è infatti ambientato precedentemente alle vicende che accadono nella prima trilogia.
Zork Zero è un'avventura testuale, ma dotata occasionalmente di illustrazioni. I testi sono abbelliti da capolettere grafiche. Si può consultare separatamente una mappa, e sopra il testo è sempre presente una rosa dei venti che indica le direzioni possibili da prendere.
Sono presenti in tutto 215 luoghi, 106 oggetti e 1624 parole[1]